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Alba di una nuova politica italiana.

Alba, ovvero Alleanza per Lavoro Beni culturali e Ambiente.   Nato, in questo burrascoso 2012 della politica italiana, il  nuovo  soggetto politico, battezzato a Firenze dallo storico Paul Ginsborg  e dai mille (in fondo l’Italia è stata fatta dai mille del buon Garibaldi ) che si sono  riuniti al PalaMandela  nella prima assemblea nazionale ispirata al “manifesto per un’altra politica nelle forme e nelle passioni” firmato finora da quattromila persone, primo tra tutti  Stefano  Rodotà.

L’assemblea ha appena scelto il nome del nuovo soggetto.  E Ginsborg spiega la genesi di questa Alba:

“Abbiamo organizzato manifestazioni, dibattiti, girotondi, appelli ma niente di quello che abbiamo detto è stato ascoltato. E allora tocca a noi scendere in campo, portando idee e proposte con l’obiettivo di unire la sinistra e allo stesso tempo stimolarla a rimettere al centro dell’attenzione le regole della democrazia e i temi del lavoro e della tutela dei diritti. Il Pd non ci teme, siamo troppo piccoli. Mi ha chiamato un dirigente per chiedermi se facciamo sul serio. Certo che facciamo sul serio, siamo molto motivati e anche arrabbiati per quello che sta accadendo in Italia. Ma la nostra parola guida è mitezza: la forza degli argomenti e del ragionamento deve prevalere sempre nella discussione politica”.

Che sia la volta buona?

aprile 28, 2012   No Comments

Beppe Grillo e il 25 Aprile.

Beppe Grillo e il 25 Aprile: binomio esplosivo di questi tempi! Dal blog del comico genovese, ecco quello che pensa del 25 aprile di oggi:

“Oggi il corteo delle salme ha onorato la Resistenza. L’immagine cadente di Fini, Monti, Napolitano e Schifani rappresenta l’Italia. I vecchi occhi dei partigiani guarderebbero smarriti un deserto. Forse si metterebbero a piangere. Forse riprenderebbero in mano la mitraglia”.

Lo scrive Beppe Grillo   sul suo blog. Sotto la foto delle prime quattro cariche dello Stato, Grillo ricorda che “nel 1945 tornavamo liberi con le armi in pugno, cosi’ pensavano i nostri nonni e i nostri padri che combatterono e persero la vita. Volevano un’Italia libera, unita e democratica. Se potessero levarsi dalle tombe resterebbero sgomenti per lo scempio che si troverebbero davanti “.

aprile 25, 2012   No Comments