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Acer presenta clear-fi, quando la casa diventa console multimediale.

Acer lancia sul mercato un nuovo standard per i suoi prodotti: si chiama clear-fi. Un’unica interfaccia per tutti i dispositivi elettronici che girano per casa: uno, due, mille smartphone, proiettore, e-reader, tablet, macchina fotografia e telecamera, decoder o videoregistratore digitale e quant’altro. E lo fa nel giorno in cui firma a Pechino un’alleanza strategica con il secondo maggior produttore di pc in Cina, Founder, che fornirà anche contenuti a cominciare da quelli per il suo nuovo e-reader, LumiRead, presentato oggi, nei negozi italiani da agosto.
D’ora in poi tutti i prodotti Acer potranno essere periferiche wi-fi di un unico ecosistema che garantisce la stessa interfaccia drag and drop.
Attraverso la console clear-fi, gli utenti possono trovare immagini e registrare i programmi TV, scaricare e-books e musica e condividere questi contenuti digitali su tutti i dispositivi connessi alla home network. Acer clear-fi console è in fase di sviluppo e sarà pre-installato su tutti i dispositivi Acer, dai notebook, ai desktop, agli smartphone.
L’Acer LumiRead, presentato oggi e disponibile solo per gli Stati Uniti, in Germania e Cina, arriverà presto anche in Italia (ad agosto) e in Francia, dopo gli accordi che seguiranno quelli già stretti con Barnes&Noble (un milione di titoli per il mercato americano), Libri.de (4 milioni di testi), e la compagnia cinese Founder, partner anche nella scalata all’appetitoso mercato dei tablet. Ha uno schermo di 6 pollici, sottile meno di un centimetri e ultraleggero, realizzato con tecnologia e-Ink, senza retroilluminazione e finitura opaca; una memoria flash di 2GB, espandibile di altri 8GB attraverso scheda MicroSD. Dotato di uno scanner per la lettura dei codici ISBN, e tastiera QWERTY standard per navigare in internet sia tramite wi-fi o via 3G.
maggio 27, 2010 1 Comment
Videogiocare usando solo gli occhi: buttate i vostri joystick!
Nel prossimo futuro i videogiocatori potranno utilizzare gli occhi al posto del joystick per giocare ai videogames preferiti.
Può sembrare bizzaro ma il progetto, messo a punto da un gruppo di studenti universitari dell’Imperial College di Londra ha permesso di sviluppare un sistema, semplice e a basso costo, che permette al giocatore di controllare un videogioco non con il joystick ma con i movimenti degli occhi.
Il dispositivo, che prevede l’utilizzo di occhiali simili a quelli per il 3D, che i fan di Avatar conoscono molto bene, funziona grazie ad un software che collega il funzionamento dell’ hardware con il movimento oculare.
Il supervisore del dipartimento che ha lavorato su questo progetto, Faisal, ha dichiarato:
”E’ notevole che i nostri studenti abbiano creato questo esempio di neurotecnologia usando pezzi che chiunque potrebbe comprare in un negozio, come una webcam. Il gioco che hanno realizzato è molto semplice ma pensiamo abbia un potenziale enorme, in particolare perché non ha bisogno di impianti costosi. Speriamo che alla fine questa tecnologia possa portare a nuove possibilità di intrattenimento, ma anche a soluzioni concrete per le persone che hanno grosse difficoltà motorie. In futuro con un battito di ciglia potrebbe diventare possibile voltare la pagina di un e-book oppure cercare la canzone preferita sull’Ipod”.
In sintesi una buona notizia per tutti coloro che possono trarre giovamento da un’applicazione che non serve solo per attività ludiche, ma anche ( soprattutto direi ) in tutti quei casi di handicap e disabilità motorie che verranno alleviate da un’applicazione simile.
Da notare infine che anche un colosso come Intel si stà muovendo in una direzione simile, come riportato dall’articolo che segnalo quì sotto:
http://notiziefresche.info/lettura-del-pensiero-intel-sfida-il-monopolio-di-maghi-e-cartomanti_post-15959/
aprile 10, 2010 No Comments



