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Category — lavoro

Lavoro: ecco una nuova risorsa online!

Il lavoro è tra le maggiori preoccupazioni degli italiani per questo inizio 2012. Mi fa piacere segnalare quindi una nuova risorsa online gratis che dia una mano a chi lo cerca oppure tema di perderlo. Sto parlando del sito Cliclavoro. Cliclavoro è il nuovo portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’accesso ai servizi per il lavoro erogati sul territorio nazionale. Cliclavoro, mette a disposizione un luogo di incontro virtuale per creare un rapporto dinamico tra tutti i soggetti; potenziare e rendere più fruibile la gestione dei servizi e degli adempimenti di legge e, infine, trasformare il possesso dell’informazione da parte delle istituzioni e degli enti in una risorsa per il sistema nel suo complesso. La navigazione tra le informazioni del portale è libera e non occorre registrarsi.
Registrandoti a Cliclavoro, però, potrai personalizzare il portale a seconda delle tue esigenze, essere sempre aggiornato sulle ultime novità con le newsletter e la rassegna stampa e seguire tutti gli aggiornamenti anche su Facebook, Twitter, Linkedln. Effettuando il login al sito di Cliclavoro potrai inserire il tuo curriculum o il tuo profilo aziendale per entrare in contatto con chi cerca o offre lavoro attraverso il link diretto ai servizi. Inoltre, avrai l’accesso diretto ai servizi on line, sarai sempre informato su come cambia la normativa e su cosa c’è da fare per mettersi in regola.

gennaio 14, 2012   No Comments

Lavoro: il ministro Fornero riapre il confronto.

Nelle prossime 24 ore, il confronto tra governo e parti sociali sul lavoro e sull’articolo 18 entra nel vivo. Il ministro Elsa Fornero, infatti, incontra domani i numeri uno di Cisl e Uil, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. Poi, martedì e mercoledì, sarà il turno di Ugl e Confindustria. Questa prima fase, quella degli incontri bilaterali, servirà al ministro per raccogliere le posizioni dei suoi interlocutori e poi poter fare la sintesi, integrando dove possibile la proposta che ha in mente da settimane.

Ci sono gli ammortizzatori sociali da riformare, per renderli adatti a proteggere tutti i lavoratori e non solo ‘i garantiti’. Ci sono una serie di asimmetrie e di dualismi da sanare, giovani e meno, assunti a tempo indeterminato e precari. E la conseguenza è che va ridotto sensibilmente il numero dei contratti, attualmente  46.  Obiettivo da raggiungere: il contratto unico, ovvero,  come preferisce chiamarlo il ministro,  il ‘contratto prevalente’.

gennaio 8, 2012   No Comments